MANUALE SULLA NATURA DELL’UOMO: MA LE DONNE NE SONO CONSAPEVOLI?

Spero di non scatenare un putiferio con questo mio post, sappiate che è bello lungo, quindi se non avete tempo lasciate stare, in caso contrario buona lettura e divertimento

Nel 2014 la ragazza con cui ero fidanzato mi fece leggere un libro molto interessante dal titolo “Nel mezzo del casin di nostra vita”, un libro in cui vengono affrontati da uno psicoterapeuta i sette peccati capitali e dove vengono sottolineate le debolezze e le problematiche della natura umana.

Il primo capitolo dal titolo “Sesso o il girone dei lussuriosi” parla proprio di quelle che sono le principali problematiche relazionali tra un uomo e una donna, tanto è che alla fine del capitolo l’autore esordisce con la seguente affermazione: La donna gioca al sesso per arrivare all’amore e l’uomo gioca all’amore per arrivare al sesso!!!

Triste realtà, ma penso che per la stragrandissima parte delle donne e degli uomini, questa affermazione calzi a pennello ;-)
Ora mi domando chissà tra le migliaia e migliaia di donne oggi completamente deluse ed illuse dagli uomini, quante di loro commettano il fatale errore di fare sesso la prima sera o la seconda, dopo avere creduto di avere incontrato l’uomo della loro vita, allo scopo di non farselo scappare.

Bene questo post è dedicato proprio a loro.

Per farvi capire bene a cosa mi riferisco, voglio raccontarvi una delle mie tante disavventure che mi sono capitate in questi 6 anni di presenza costante in single milano.

Siamo a fine aprile del 2013 è un lunedì sera, mi collego in chat ed inizio a chattare con una iscritta da poco e dopo circa una ventina di minuti di chat, dato che il confronto stava diventando piuttosto interessante, le chiedo se le andasse di sentirci al cell dato che erano già quasi le 22 e 30.

Iniziamo a sentirci al cell, prima sera circa un’oretta ma le sere a seguire furono molto + intense, quasi sempre + di due ore a serata.

Lei ovviamente mi raccontò molte delle sue disavventure con il genere maschile e una delle prime cose che ovviamente mi disse fu che gli uomini sono inaffidabili ed egoisti, che cercano solo una cosa e che una volta ottenuta scappano!!!

Secondo me lei era già partita per la tangente con me, tanto è che il giovedì mattina mi mandò un messaggio molto intenso in cui praticamente si era già fatta dei film su di noi.

La sera dopo, durante una nostra conversazione telefonica, mi disse esattamente cosa volesse da un uomo e quali fossero i suoi progetti futuri, tutto questo a due giorni dal nostro ipotetico incontro.

Tuttavia una volta capito che i nostri obbiettivi futuri non quagliavano, mi disse che non aveva + senso ne sentirsi ne vedersi, perché cmq sarebbe solo stata una perdita di tempo.

o ovviamente accettai senza fiatare e le dissi che mi aveva fatto molto piacere confrontarmi con lei augurandole di trovare al più presto possibile quello che stava cercando.

A questo punto sembra tutto finito e invece, invece la domenica mi manda un messaggio dicendomi che le mancavo e che voleva sentirmi la sera stessa.

Così fu, tanto è che alla fine disse che era cmq interessata a conoscermi dal vivo e che sarebbe stata l’occasione giusta per parlarle degli eventi a cui avrebbe voluto provare a partecipare.


La sera dell’appuntamento ero nervosissimo anche perché non avevo la più pallida idea di come comportarmi e soprattutto non capivo perché volesse vedermi da solo, quando avremmo potuto farlo ad un evento!!

E infatti quella sera mi comportati allo stesso modo in cui mi comporto quando esco con una donna che non ho mai visto prima d’ora, quindi composto e distante senza mai accennare un minimo di contatto fisico.

La serata durò pochissimo solo un’ora e mezza, mai capitato in vita mia e la mattina dopo mi ritrovai nella mia posta privata, una sua email chilometrica in cui esprimeva tutta la sua delusione nei confronti del mio atteggiamento così distaccato e freddo, anzi e qui ciliegina sulla torta, che secondo lei il mio atteggiamento era stato talmente incoerente, rispetto a quello che ci eravamo detti al telefono, tanto da essere giudicato peggio di tutti gli altri uomini che volevano portarsela a letto.

Io le risposi che non mi permetto di fare il brillante e l’intraprendente con una donna con cui so già a priori non esserci le basi per instaurare una relazione sentimentale e che il mio atteggiamento era perfettamente in linea con questa mia filosofia.

Che dire sono senza parole, ma il bello deve ancora venire.
Dopo qualche settimana riappare in chat, la vedo e cerco di contattarla per salutarla e chiederle come stesse, lei per un po’ fa finta di niente e poi mi risponde dicendomi che era arrabbiatissima, raccontandomi la sua ultima disavventura avuta con un uomo.

Praticamente la prassi è stata la stessa avuta con me, chat, telefono e poi dopo poco incontro dal vivo.


Mi disse serata bellissima passata a cena a parlare per alcune ore e poi conclusasi, guarda caso a casa di lei con notte di sesso.

Poi mi disse che il giorno dopo lui le scrisse dicendole che non poteva funzionare, in quanto secondo lui, una donna che si concede la prima sera, non è una donna seria.

Ahahhahahahah fantastico, questa qui dalla vita e dagli uomini non aveva ancora capito una mazza e chissà, chissà quante donne fanno lo stesso identico sbaglio.

Eppure mi stupisce in quanto era una ragazza + grande di me, laureata, brillante, determinata, con un lavoro di grossa responsabilità e con molto carattere, insomma quella che in molti definirebbero una donna intelligente, ma secondo me tutte queste cose non contano nulla se poi continui a rifare sempre lo stesso errore dando colpa sempre e solo agli altri!!!!!!

Cioè io che sono uomo, personalmente non ho mai fatto sesso la prima sera o chiesto di farlo, anzi sono stato io a dovere frenare + volte una donna, facendo la parte della donna e dicendo che non sono quel tipo di uomo, e qui tutti gli uomini in coro mi grideranno, coglioneeeeeeeeeeeeeee ahahahahh!

Ma torniamo al libro, voglio riportarvi un capoverso molto molto interessante e spero che dopo questo le donne capiscano finalmente la natura maschile:

Il primo e quasi unico elemento che regola il comportamento
maschile è: l’uomo insegue le cose che fuggono. Un
semplice esempio. Il cervello maschile si attiva quando nella stanza entra una vespa o un moscone: il suo possessore non
si dà pace fino a che non ha eliminato (non semplicemente
fatto uscire dalla finestra: spiaccicato*) l’insetto. Allo stesso
modo, il cervello maschile non è contento se non ha aperto
la scatola, smontato il meccanismo, esplorato la stanza, penetrato la giungla, invaso lo spazio cosmico: tutte attività del
tipo «scovare» e «stanare» che sono connesse all’impulso
irresistibile a correre dietro a una preda (la parentela «cacciatore
– calciatore» non è solo un’assonanza).

In campo relazionale, la preda non consiste nella persona
nella sua interezza, ma nell’attività ginnica (da camera) che
l’uomo pensa o spera di fare con quella persona. Il passaggio
cruciale è questo: il cervello maschile è tanto ossessionato
dal bisogno di conquistare una specifica preda, quanto disinteressato a essa una volta che l’ha conquistata.

Ora, se le
cose stanno così (e stanno così), se l’uomo ha questo chiodo
fisso, la donna ha le chiavi per aprire lo scrigno del cuore
del suo compagno, a patto che si rassegni all’idea che è quel
chiodo ciò a cui lei può agganciare la propria riscossa. La
strategia è elementare quanto la psiche maschile, e consiste
nell’ammantarsi di mistero. Per «mistero» non intendiamo
dire che la donna dev’essere ombrosa o enigmatica (agli occhi
di lui lo è già, oltre a essere indecifrabile, imprevedibile,
se non incoerente); stiamo parlando – detto senza mezzi
termini – di sesso: la donna deve essere misteriosa, cioè elusiva,
nella dimensione prettamente sessuale della relazione.

Ognuna troverà il modo e i modi per esserlo: adombrando,
velando, negando, ritardando ecc. Solo questo «mistero»
alimenterà nel partner il desiderio di inseguimento e conquista.
Su tale desiderio si fonda tutto il sistema motivante
maschile in campo sessuale.

La fortunata che avrà compreso questo principio si troverà
nell’invidiabile condizione di poter pilotare a piacimento la
relazione con il partner. Rendendosi (sessualmente) elusiva,
evitando di accontentarne ogni richiesta (sessuale), rifiutandosi
di predisporgli la famigerata «pappa pronta», rendendosi
terra di difficile conquista, lo trasformerà prestissimo in
un adorante principe azzurro. E allora la perversa tendenza
accennata sopra si invertirà: non sarà più lei a rincorrerlo,
ma lui a inseguirla; lei non dovrà più cercarlo, perché sarà
lui a cercare lei.

Io ci aggiungo anche che se lui dice, miiiiiiii ma quanto te la meni, pensi di avercela solo tu, allora sappiate che è un coglione ed un uomo senza palle!!!!

Dio…. a me metterebbe addosso una tristezza infinita fare sesso con una donna subito e qualche giorno dopo, scoprire che non abbiamo nulla in comune tanto da non esserci nemmeno i presupposti per diventare buoni amici, ed io che non ho la sensibilità di una donna, non capisco come possano accettare tutto ciò continuando a ricadere sempre nella stessa trappola.

Ovviamente tutte queste considerazioni non valgono per tutte quelle che donne che ammettono esplicitamente di non volere impegni di nessun tipo e di volere solo dare sfogo ad una loro necessità, non amo dire che vogliono solo divertirsi e non valgono nemmeno per tutte quelle donne che dicono, ma si io intanto ci faccio sesso, poi se mi piace come lo fa non è detto che continuando a farlo possa iniziare ad essere interessata a lui, in quanto mi sembrano due categorie + che consapevoli.

Altra cosa…durante le mie serate mi piace molto osservare gli atteggiamenti e le dinamiche nelle persone presenti nel mio gruppo e in generale in tutto il locale, penso sia molto istruttivo e a volte divertente e quello che mi lascia allibito è vedere le stesse donne in serate diverse, che non sono nel mio gruppo, magari da una settimana all’altra limonare e farsi mettere le mani addosso dopo nemmeno 5 minuti che parlano, da un tipo ogni volta differente…..tutto ciò mi ricorda molto le mie serate in disco a 20 anni, peccato che ora le persone hanno dai 35 in su…..il problema è che tra queste ci sono anche donne che dicono fermamente di cercare una storia seria.

Io non voglio affatto giudicare, ma come dice lo psicoterapeuta, di questo passo non si va da nessuna parte.

Concludo dicendo che tutte quelle volte che avrei potuto fare sesso con una donna la prima sera o massimo un paio di sere dopo, sono tutte donne con cui sapevo già a priori non esserci l’appeal mentale per potere andare avanti e come tale me ne sono ben guardato, l’altro problema è che per la maggior parte delle donne, se un uomo non ci sta è o perché è Gay o perché secondo lei non è sufficientemente attraente o magari ha dei problemi, ma ad una motivazione etica e morale non ci pensano mai.

Quindi donne non fatevi fregare dall’ormone e vedrete che le cose andranno diversamente

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Risposte a questa discussione

Tutto questo panegirico solo perché hai paura di sembrare gay?
Mi sembra veramente risibile considerare male una donna solo perché fa sesso con te pur conoscendoti da poco. Ci abbiamo messo una vita prima che si emancipassero e adesso che cominciano ad essere come le volevamo le castighiamo con moralismi da educande? Ma dai, diciamo piuttosto che le donne emancipate sessualmente fanno paura perché non sono controllabili come le timide e le introverse, le finte educande.

Mi sono sentito + di una volta nei panni di una preda e la cosa non mi è mai piaciuta, non è che mi facessero paura ma semplicemnte non amo essere considerato come tale, dato che nemmeno io ho mai considerato una donna come tale.

Ciao Lauretta :-)

Mi fa piacere che le mie riflessioni ti facciano divertire ;-)........me lo diede da leggere dopo poco tempo che ci si frequentava e questo a seguito di una riflessione tra di noi fatta sui rapporti uomo/donna dato che aveva tante amiche abbastanza alterate :-D

Come vada vada c'è sempre questo maledetto bisogno di giudicare e di pensare a cosa c'è dietro, ma un po di spontaneità mai? Ma se trovo una a cui piacessi un po e mi fa capire che vuole passare la notte con me, ma vado ad accendere un cero a Santo Rocco s.il giorno dopo. La vita é cosí breve, ti puoi svegliare morto il giorno dopo e stai a farti le pippe mentali sul fatto che ti desiderano? O ti vogliono anche solo provare, ma al prossimo evento vengo con una maglietta col bersaglio disegnato sopra. Ci siamo lamentati per decenni perché le donne se la tiravano fino a strapparsela e adesso dovremmo iniziare noi maschietti ???? Il mondo é sottosopra.

Diciamo che nei primi anni c'erano alcune che avevano questo atteggiamento, ma da diversi anni questi comportamenti nel gruppo non li ho + visti a parte qualcuna ogni tanto se magari beve troppo :-D

Ma rilassiamoci Gae, siamo nati per godere e invece facciamo di tutto per soffrire. E fai felice qualche donna anche tu ogni tanto, concediti. Altrimenti ti consiglio di provare le coliche renali, non sai quanto stai bene quando finiscono, se proprio vuoi farti male.
C'é qualcosa di piú bello di donarsi piacere reciprocamente, senza falsi tabú senza remore tra persone libere e sane con sani appetiti? Io proprio non riesco a trovarci niente di male, tutti hanno diritto ad una vita sessuale appagante, dovrebbe essere sancito dalla costituzione. Una donna che ti vuole nella sua intimità ti fa un dono di valore inestimabile, ti apre le porte del suo mondo, ti chiede di essere suo compagno di giochi, é amore, e tu ti senti preda? Vero che in amor vince chi fugge ma giudicare chi ti offre la cosa piú bella e profonda e preziosa che ha, la propria intimità non si può sentire.

Post interessantissimo.

L'estratto che hai postato, però, è un mostruoso concentrato di banali e stantii luoghi comuni che umiliano sia le donne che gli uomini, dipingendo le prime come abili calcolatrici che al posto di godersi il sesso lo usano come arma per incastrare il partner e i secondi come animali da addomesticare, che vivono con l'unico scopo di aggiungere una tacca alla collezione.

Purtroppo rispecchia una concezione delle relazioni ancora troppo comune, che influenza negativamente i rapporti interpersonali.


Il tizio che è sparito il giorno dopo è solo un mezzo uomo che si spaventa davanti a una donna che non ha problemi a mostrare i suoi desideri. La ragazza ci ha solo guadagnato a perderlo subito. Di certo non può rappresentare tutti gli uomini.

A me è capitato di fare sesso la stessa sera in cui ci siamo conosciuti; assolutamente non preventivato, ma se c'è alchimia e desiderio, perchè lasciare che stupide e sorpassate convenzioni sociali debbano prevalere sulla nostra volontà?
E, per la cronaca, non sono mai sparito il giorno dopo ;)

Anche perchè a meno che tu non sia un collezionista, se la tipa ti piace davvero hai voglia se ci sei ancora , col caterpillar mi devono trascinare via.

Io veramente non ho fatto altro che riportare il parere di uno psicoterapeuta e poi aggiungerci quelle che sono state le mie esperienze personali e riportare gli sfoghi di donne che conosco o ho conosciuto durante questa mia esperienza.

Tieni conto poi di un'altra cosa e cioè le eccezioni esistono sempre, ma nel resto dei casi si va per statistica!!!!

Si, e ho apprezzato molto il post! L'analisi dei meccanismi nelle relazioni uomo-donna mi ha sempre affascinato.

E' il brano estratto da quel libro che ho trovato profondamente errato, soprattutto perchè scritto da un professionista del settore che pretende di spiegare al grande pubblico un tema così importante. 
Quella è la filosofia spicciola di un vecchietto che gioca a scopa al bar del paese bevendo un bianchino, mentre racconta la sua antiquata e limitante visione delle relazioni agli altri svogliati avventori. Leggerla in un testo che influenzerà la percezione di ignari e fiduciosi lettori mi fa mettere le mani nei capelli!


Per quanto riguarda l'esperienza riportata dalla tua amica, è vero che le statistiche vanno ancora in quella direzione. Purtroppo, aggiungo.
Ma la domanda da farsi è, perchè succede questo? La risposta è nell'assurdo paradigma delle vespe con cui il nostro luminare spiega il funzionamento animalesco del cervello maschile e consiglia assurde tecniche di manipolazione psicologica alle donne?
Oppure va ricercata con un'analisi più complessa delle convenzioni sociali che formano la visione comune delle relazioni amorose e delle influenze psicologiche che ci condizionano.

A livello spicciolo, chi ne viene influenzato, non è libero di comportarsi come vorrebbe.
Donne  che fanno l'esatto contrario di ciò che vorrebbero per la paura di essere etichettate come facili da chi li osserva o dalla persona che vorrebbero, e uomini intimoriti e incapaci di affrontare e gestire una donna che agisce uscendo dagli schemi derivati dal passato che la vorrebbero passiva e recalcitrante.

Risultato: occasioni gettate al vento, timori, incomprensioni, complessi, lacrime, barricate tra i sessi.

Togliete alle persone la paura delle convenzioni, il peso di venire giudicate in base ad assurdi stereotipi ereditati dal passato, regalategli la possibilità di esprimersi come vorrebbero, e nel 90% dei casi avrete comportamenti diametralmente opposti a quelli di prima. 
Provare per credere!!

L'atteggiamento che descrive Gae di alcune donne, non del suo gruppo, mi ricorda un film sugli adolescenti americani quelli che vanno al college. Anche lì c'era chi cercava qualcuno per una storia seria e poi sia maschi che femmine che facevano sesso la sera stessa che si erano conosciuti e il giorno dopo lo facevano con altri in un clima di liberi tutti. Anche a me ha dato un po fastidio ma sono convinto fosse solo un fondo di invidia, uno per una gioventú che non ho più è perché quando ero giovane io prima di mollarla le mie connazionali ti facevano sudare 7 camicie.

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